storie di ordinaria Follia

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postato il 17/07/2009 13:23 da sKarlet

Mio Dio....

bellissimo e molto adrenalinico il concerto dei prodigy, quasi senza una pausa per respirare!! Nuovi successi ma anche le immancabili, tipo firestarter...davvero una "botta di vita" da paura!

Location impeccabile e superfunzionante dell'ormai famossissimo sherwood festival di Padova (per info c'è il loro sito)...grandi!!

 

 

un saluto a Giorgy boy & the metals che stasera sono a Piazzola sul Brenta per il concerto dei Motorhead!!!

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postato il 16/04/2009 13:57 da sKarlet

Lunedì 13, causa un incidente stradale se n'è andato uno dei più grandi esperti di Heidegger viventi, il prof. Franco Volpi...

Lui che con le sue battute e il suo spirito goliardico ci presentava le sue ricerche e la sua immensa cultura...

 Grazie...tutto il corso di filosofia, di Padova è gravemente in lutto...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mondo della cultura in lutto

Franco Volpi, una vita per la filosofia

Addio al grande interprete di Heidegger

Franco Volpi in un momento di «libertà» dalle forme accademiche

Franco Volpi in un momento di «libertà» dalle forme accademiche

Franco Volpi, 57 anni, ordinario di Storia della filosofia a Padova, è morto ieri all'ospedale San Bortolo di Vicenza, dove era ricoverato da lunedì pomeriggio in seguito a un incidente stradale. Era stato travolto da un'auto a San Germano dei Berici, mentre si trovava in sella alla sua bici. La conferma del decesso è giunta in tarda serata dal nosocomio vicentino, che dalle 15 aveva fatto partire le sei ore di osservazione per la dichiarazione di morte cerebrale.

Lungo i dolci pendii di San Germano dei Berici, il professor Franco Volpi amava scendere in sella alla sua bicicletta. Di solito non portava con sé i documenti: corre­va libero, solo. E un po' era così nella vita. Perché lui, che nel 1972, appena ventenne, aveva av­vicinato il maestro Enrico Berti, per chiedere la tesi - che diede vita, per altro, alla sua prima pub­blicazione: Heidegger e Brentano: l'aristotelismo e il problema del­l'univocità dell'essere nella forma­zione filosofica del giovane Mar­tin Heidegger --, ormai cammi­nava davanti a tutti: Volpi aveva tradotto e curato le opere di Gada­mer, Schopenauer, Carl Schmitt, Rosa Luxemburg e Heidegger, di cui è stato, probabilmente, il mas­simo interprete italiano. «La no­stra Università perde uno dei suoi pezzi migliori, siamo tutti co­sternati », ha dichiarato il rettore del Bo Vincenzo Milanesi.

Leggendo un libro: il modus vivendi di Franco Volpi
Leggendo un libro: il modus vivendi di Franco Volpi
E nemmeno lunedì, quando po­co dopo l'ora di pranzo un'auto ha travolto la sua bicicletta, il pro­fessore aveva in tasca la carta d'identità: un elemento che nelle prime ore ha reso difficile il rico­noscimento. Una telefonata ha poi avvertito in Germania la mo­glie Otte Ruth, conosciuta a Wurz­burg, e la figlia Laura, 22 anni, lau­reatasi a Ca' Foscari e ora in Sco­zia. «Era impossibile collocare Volpi all'interno di uno dei due approcci teoretici che ormai han­no fossilizzato la storiografia filo­sofica contemporanea - ha spie­gato commosso il collega e amico Umberto Curi, ordinario di Storia della filosofia moderna -. Volpi si era allontanato dalla sterile con­trapposizione storiografica e si era contraddistinto per la vivaci­tà del suo pensiero. Aveva saputo incidere in modo decisivo sullo sviluppo della filosofia italiana degli ultimi decenni. La perdita di Volpi è davvero irreparabile».

Professore di Storia della Filo­sofia a Padova, visiting professor a Laval in Québec (1989), a Poi­tiers (1990) e a Nizza (1993), Fran­co Volpi aveva tenuto conferenze e seminari in tutto il mondo. Con la camicia arrotolata sulle mani­che e lo sguardo buono e pungen­te, difeso dagli occhiali tondi, Vol­pi aveva saputo imporsi infatti a livello internazionale. Parlava per­fettamente cinque lingue e aveva tradotto dal tedesco l'opera di Heidegger su Nietzsche, in spa­gnolo aveva pubblicato la masto­dontica Enciclopedia delle opere filosofiche. In italiano aveva fir­mato centinaia di articoli, libri, saggi - dal Dizionario delle opere filosofiche di Mondadori, fino al­le ultime opere, come il Manuale di Storia della Filosofia (Laterza) per i licei, scritto assieme al suo maestro, Enrico Berti. Che ieri aveva un filo di voce. «Datemi sue notizie - ha ripetuto incredu­lo il Decano del Bo per tutto il po­meriggio -: Franco era il mio mi­gliore allievo, il migliore. E la sua morte è qualcosa di sconvolgen­te: come quella di un figlio per il padre».

Puntuale e generoso, Volpi ave­va dedicato quest'anno il corso istituzionale a Nietzsche anziché ad Heidegger. «Aveva una cultura e una conoscenza sterminate - ha raccontato sottovoce Pietro Gori, trentaduenne assegnista a Filosofia, uno degli ultimi laurea­ti con Volpi -. E non era un baro­ne: nonostante la sua carriera non era riuscito ad avere nemme­no un ricercatore». Ma lui era co­sì. Venerdì su La Repubblica, quo­tidiano per cui collaborava, è ap­parso il suo ultimo pezzo: un com­mento alle dichiarazioni del Papa su Nietzsche, che ora assume un significato diverso. «Anche se la vita non è bella, sta a noi cercare di renderla tale - scriveva il pro­fessore -. Uno dei problemi del­la Chiesa attuale è che la produ­zione della felicità le è sfuggita di mano. Ma non è colpa di Nietz­sche se la forza dei Vangeli svani­sce e la condizione dell'uomo oc­cidentale è sempre più paganizza­ta».

Giovanni Viafora

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postato il 01/04/2009 19:30 da sKarlet

...che fate dal 30 maggio al 2 giugno compreso?

Io vi propongo 3 giorni di buona musica, tanto divertimento, tanta birra al BRIDGESTOCK!!

La "cosa"in questione è un festival che si tiene a Ponte nelle Alpi (Belluno, vicino a Venezia o Cortina) organizzato dai giovani del gruppo "Belle Storie"...appuntamento fisso che vede la partecipazione di gruppi locali e non (3 anni fa c'erano i figli  di madre ignota...e quest'anno ci sarà un gruppo metal irlandese!), il tutto condito da una buona cucine e dell'ottima birra...c'è un'oasi reggae con un grande dj set...chi vuole può dormire in tenda...atmosfera Woodstock!!

 

 

 

 

 

Vi aspetto!!!!!!!

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postato il 28/02/2009 12:11 da sKarlet

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"non si può dare il proprio cuore ad una creatura selvatica,

più le si vuole bene e più diventa ribelle......."

 

 

 

 

 

                                                     "perchè ti ostini ad amare degli essere ribelli?".........

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

".......nessuno apparetiene ad un altro..."

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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postato il 23/02/2009 19:31 da sKarlet

"Il pleut doucement sur la ville"..-Rimbaud-

 

 

 

Già..piove...tempo addietro ero un'accanita sostenitrice della teoria della pioggia, in altre parole quando pioveva era una sorta di manera di lavare via cose già labili di loro, finte cicatrici..oggi scopro invece che non è più così.

Non basta una semplice pioggerellina per "smacchiare"... se una cosa è penetrata nel Tuo più profondo tanto da incarnarvisi, tanto da costituire un tutt'uno con le tue ossa, è finita..non si cancella più......

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"take another  little piece of my heart now baby..." (merci Janis)..

 

 

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postato il 20/02/2009 14:34 da sKarlet

ROVINE

 

 

 

 

osservare,

sdraiata con te,

spettri di antichi amori,

fra rovine decadenti di cieli dipinti;

Senso di quiete profonda,

di ritorno al sapore di neon fra la nebbia.

(17-10-07).

 

 

 

 

 

 

E' incredibile come a volte le cose sfuggano e come poi basti poco a fare riemergere.

A me capita spessissimo di vivere situazioni e trovare la soluzione di esse in canzoni, libri, dipinti che osservo , sudio e sento in quel momento.

La vita è strana, ma ho imparato a non farmene più un problema..stò bene così..io e il mio smisutato ego abbiamo trovato l'equilibrio.

 

 

Merci Foucault....

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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postato il 11/02/2009 12:40 da sKarlet

ciao a tutti...

sono ritornata dopo anni di assenza! Un buon anno a tutti in ritardo....

Allora, aggiorno...sono stati mesi devastanti per la mia già debole e labile salute mentale, ora va un pò meglio o almeno lo spero...l'anno non è cominciato proprio benissimo, ma "ciò che non uccide rende più forti" come sosteneva il caro Nietzsche, anche se, ormai, doveri essere più o meno come Hulk..mha...

In ogni caso il prossimo weekend vi aspetto a Venezia per il Carnevale..ih ih ih..sarò vestita in stile Burlesque, ispirandomi alla grande Dita Von Teese!!( foto)

Un beso a tutti..

ah, dimenticavo, il 18 marzo a Padova ci sono gli SKA P!!!!!!!!

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postato il 17/10/2008 10:26 da sKarlet

 Allora, questi sono i miei 5 pezzi "per farmi sentire subito bene"!

 

 

1  Your pretty face is going to hell     Iggy Pop&The Stooges;

 

2  I fought the low                          The Clash;

 

3  Personality crisis                         New York Dolls;

 

4  Judy is a punk                             The Ramones;

 

5  My way                                      Sid Vicious version.

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postato il 22/09/2008 13:32 da sKarlet

Un holà a tutti!!

Sono tornatissima e attivissima...beh un pò meno quello dai......

La prossima settimana riprendo  anche l'università (un GRAZIE sentito al rettore magnifico che ha dato il via per far passare il mio corso di laurea specialistica sotto un altro programma, così ora sono "vecchio ordinamento)....e le feste! Se vi trovate nei pressi della facoltà di lettere a Padova, guardatevi attorno e sicuramente mi troverete, bene, chiedetemi indicazioni sulla feata dell'8 ottobre che faremo in appartamento e sarò ben lieta di ospitarvi.....

 

Volevo mettere le fotine, ma niente.....:(

 

 

 

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postato il 02/08/2008 12:55 da sKarlet

IO PARTOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

Lunedi pomeriggio parto, buone vacanze a tutti, esercitatevi nel rock&roll pagazzi e ci vediamo quando torno...eh eh eh!!

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